La lista della LEGA NORD e la lista INSIEME PER RINNOVARE e la mettono a disposizione questo blog per conoscere le proposte e le richieste dei cittadini.
Su richiesta di alcuni nostri concittadini abbiamo deciso di scrivere qualcosa in merito alla sicurezza delle strade del nostro comune.
Secondo noi la prima cosa è la più importante è l’EDUCAZIONEe il RISPETTO da parte di chi decide di mettersi alla guida.
Partendo da questo presupposto parliamo un po’ delle criticità della nostra rete viaria. Ormai da decenni molti dei nostri fondi stradali si trovano in condizioni a dir poco precarie con oggettivi problemi meccanici alle automobili che transitano regolarmente su queste carrozzabili. L’impegno profuso da parte della nostra amministrazione è a dir poco insufficiente siccome annualmente NOI con le NOSTRE tasse paghiamo i poveri ammortizzatori che si rompono soggetti a intense sollecitazioni (a memoria lo scorso anno oltre 3000 di denaro nostro). Magari tutti assieme potremmo organizzare “la giornata della buca” dove i cittadini di buona volontà si riparano le strade comunali.
Molti concittadini non sanno che in previsone di bilancio triennale sono circa 30000 euro l’anno di multe; non sappiamo se sia questa una cosa obbligatoria ma è alquanto sgradevole si ha l’impressione che si faccia solo bilancio NON EDUCAZIONE.
Le rotonde sono una buona soluzione nei punti di estrema pericolosità purché abbiano un diametro sufficiente asmaltire il traffico.Rotatorie troppo piccole possono essere controproducentie pericolose in caso di traffico molto intenso (es. rotonda “Moro” sulla Pontebbana in prossimità di Pordenone che ha richiesto l’esecuzione di anche un sottopasso per risolvere la problematica ) Siamo intervenuti in merito in consiglio comunale per trattare questa tematica. Se il consiglio non fosse sempre alle 7 di sera magari ci potrebbe essere una più viva partecipazione della cittadinanza.
Per quanto riguarda i dissuasori di velocità ci siamo confrontati con amministratori ed agricoltori di altri comuni di stampo rurale come il nostro in cui sono già stati addottati e la coclusione è che non risultano molto agevoli per i mezzi agricoli che se anche oltrepassati anche a velocità molto ridotte provocano notevole disagio per il conducente del trattore. E POI NON SI SALTA GIA’ ABBASTANZA SULLE STRADE COMUNALI?
La soluzione, per noi, potrebbe essere l’installazione di semafori “a soglia di velocità” con videosorveglianza. Cioè corri troppo? prima ti avverto con il rosso, se non ti fermi ti multo! Magari con questo strumento l’amministrazione non incassera molto denaro di infrazioni ma sicuramente avrà un buon ruolo di educatore.
giovedì sera abbiamo assistito in consiglio ad una mozione presentata dal consigliere e capogruppo Contardo, al termine della lettura della mozione abbiamo fatto presente al consiglio che la mozione era estrapolata da una già fatta da un gruppo politico (PD) questo non per dire “che i comunisti mangiano i bambini” espressione usata da un “nuovo consigliere” ( capogruppo de facto ) ma per ribadire che il confronto con un gruppo politico e partitico a noi va bene! Sicuramente ne uscirà qualcosa di buono e costruttivo per la comunità. Tornando in argomento dopo la lettura del testo della mozione si è acceso un vivo dibattito anche perché si è fatto notare come molti punti della proposta di legge, che era in riferimento, non sono congegnali agli interessi della nostra comunità. A questo punto è uscita la “mente” del gruppo di maggioranza (anche il signor Sindaco si appella al suo Gran consiglio come è stato evidente in aula giovedì), che da buon crocerossino è andato in soccorso del capogruppo indifeso e attaccato dal branco. Lottando da gladiatore, con abile destrezza di vocaboli è riuscito a difendere la facile preda.. Da parte nostra abbiamo portato un emendamento che poteva andare in parallelo alla mozione che qui presentiamo
Mozione acqua mettere a votazione la mozione integrando questi emendamenti
La solidarietà è un principio corretto purché l’efficienza delle reti a cui si va a cedere questo bene prezioso sia adeguato si propone quindi un federalismo delle acque.
• Non verranno instaurati contatori nei pozzi artesiani e non serviranno revisioni e concessioni annuali degli stessi.
• Per il costante abbassamento delle falde e l’inquinamento delle stesse il consiglio si impegna a non fare nuove cave di ghiaia e a non ampliare quelle esistenti.
• A risolvere il problema dello sfioratore in via Mangilli in quanto fonte di inquinamento garantendo cosi il massimo livello di purezza.
• Il comune si fa carico di una campagna antispreco
Il gruppo della lega nord e il gruppo insieme per rinnovare sono profondamente costernati per il venir meno del nostro amato assessore. Allo stesso tempo si manda un augurio di buon lavoro alla nuova figura istituzionale.
Premetto che c’è stata una disattenzione nel compilare l’interpellanza e quindi il materiale l’ho avuto il 15 febbraio( come detto dall’assessore) ma non nella sostanza visto che il consiglio comunale era il 18 febbraio e doveva essere analizzato anche un bilancio triennale. E’ stato detto che sono contrario a quest’ opera, e tale espressione non è vera, voglio solo assicurarmi che le cose vengano fatte nel migliore dei modi. Sono dispiaciuto altresì di non aver rispettato il regolamento avendo scritto molte domande e anche per aver sforato la durata di 5 min della risposta; tuttavia se avessi avuto il tempo per visionare il progetto tutti gli interrogativi sarebbero stati discussi nel consiglio del 18 febbraio (il progetto presente da dicembre presso l’amministrazione, so che è stato incrociato il responsabile di tale opera ha detto:”finalmente lo avete approvato è da dicembre che aspettavo”). Se si vuole collaborare, non trovo nulla di sbagliato a renderci partecipi attivi chiedendomi/ci un parere, se invece si vuole fare “il qui comando io” continueremo a scrivere le interpellanze.
Per quanto riguarda lo sfioratore ho detto che l’assessore sarà ben informato delle conseguenze dello straripamento sui terreni ad opera compiuta (cosa possibile se il volume di portata è di 6 volte superiore).
Il terreno viene asportato perché ricco di macroelementi quali: azoto fosforo e potassio dovuto alle concimazioni delle classiche colture del nostro territorio e le acque delle fognature anch’ esse sono ricche di tali sostanze (azoto organico e potassio nei liquami e fosforo nei detersivi). In particolar modo nei periodi estivi (stagione in qui accadono importanti eventi temporaleschi che apportano grandi quantità di acqua in un breve lasso di tempo)quando la scarsità d’acqua non permette la diluizione dei macroelementi e l’eventuale fortunale convoglia tal quale nel biotopo. Naturalmente qualora avvenisse lo straripamento, sarebbero vani i denari pubblici spesi perché le condizioni biotiche non sarebbero più favorevoli alla sopravvivenza di molte specie endemiche. Quando ho chiesto se è stato avvertito il responsabile dell’opera del biotopo della presenza dello sfioratore, l’assessore ha preferito non dare controbattuta.
Sono stupito nel sapere che L’assessore non sappia che si tratta di due opere distinte nelle serate in latteria e nella sala San Carlo veniva descritto il progetto già esecutivo. La mia interpellanza era indirizzata all’opera appena approvata. Ritengo che le dichiarazioni fatte siano molto“di comodo”.
Per quanto riguarda l’espressione non esistono aree degradate sul nostro territorio di proprietà del comune,in futuro contribuiremo a dar conoscenza di questi luoghi al nostro assessore.
Magari se sapesse quali sono queste zone i conti economici fatti sui metri cubi di terra sarebbero ben diversi e volesse il cielo, si potrebbe ripristinare le aree in questione.
La mia passione per le risorgive mi ha fatto un po’ girovagare per le diverse aree di tutela della regione e per quanto ne so, la Nymphaea alba sopravvive solo in alcune aree nella zona di Ariis. Questa pianta non rischia l’estinzione perché presente in tutte le acque dolci d’Europa ma sul nostro territorio è in sostanza scomparsa e quindi il ripristino in tal senso, anche se in un solo luogo, può essere testimonianza della sua presenza nel recente passato.
Sul fatto che non esiste alcuna foto aerea in allegato all’interpellanza, devo dedurre che l’assessore non si è neppure preoccupato di visionarla presso l’ufficio tecnico del nostro comune(ogni ente che ha competenze sul territorio dispone di queste foto)
La mia preoccupazione è orientata a tutelare i coltivatori che possiedono terreni in prossimità dell’area SIC e quando essa diventerà parco giustamente sarà soggetta a dei vincoli ambientali più restrittivi. Questi limiti comporteranno un deprezzamento del valore dei terreni stessi, mi sono solamente chiesto se l’assessore si è preoccupato in tal senso, dalla sua risposta devo dedurre di no!
Preoccupandomi sempre degli agricoltori ho chiesto informazioni sulle alberature di confine e la risposta data a questo quesito mi trova soddisfatto perché si è detto che verrà rispettato il regolamento di polizia rurale.
Osservando il territorio e il progetto, l’occhio cade su alcune particelle che a tutti gli effetti potrebbero far parte dell’area di tutela, tuttavia rendendomi conto dei costi che tale completamento avrebbe e visto il momento di crisi che stiamo attraversando, spero che tutto sia rimandato in momenti di “vacche più grasse”.
Sulle considerazioni finali fatte da chi ha scritto il post che mi riguarda credo che le manie di protagonismo e visibilità non mi riguardino, sono orientato a svolgere il mio compito nel consiglio comunale e credo che dovrebbe farlo anche chi spende tanto tempo a scrivere e dettagliare quanto successo e non sempre in maniera oggettiva. Che sia magari quello in cerca di visibilità?
Invito a una riflessione seria sul problema sollevato nell’ultimo consiglio nelle “varie ed eventuali” e che le considerazioni siamo inter nos prima di essere propagandate.
Per l'ennesima volta vediamo che perdura il "vizietto" . C'è un detto friulano che recita: alè inutil insegna al mus si piart timp e in plui si infastidis le bestie.
Questo è un piccolo assaggio del documento che si trova depositato in comune e che ha ispirato il blog della maggioranza...
Ci scusiamo se la qualità del documento è scarsa, le piegature che si osservano denotano "lo sventolio con frenesia"
Ringrazio il blog coltiviamo il futuro per l’ottima analisi forense, finalmente oggettiva, di quanto accaduto in consiglio comunale, tuttavia prima dell’approvazione dei prossimi verbali provvederò a chiedere che sia aggregata qualche peculiarità alla mia risposta. io ho aggiunto che alcuni titoli, presenti in biblioteca, (come mi ha fatto notare l’assessore) dello scrittore raccontano di fatti storici e personaggi locali che purtroppo non si trovano nei sussidiari di scuola (almeno quando l’ho frequentata io) ad esempio:
La foiba grande (il titolo è eloquente)
La malga di Sir (che tratta dell’eccidio di Porzùs)
Il filo di Seta (storia di Odorico da Pordenone presbitero viaggiatore in Cina)
Dallo scritto del blog coltiviamo il futuro deduco che la dedica alla biblioteca sarà un evento degno e quindi sono sicuro che si approfitterà per dare spiegazione delle opere da lui scritte. Spero che questo mio intervento non sia colto come un qualcosa di politico ma sia un presupposto per raccontare una parte della nostra storia per certi versi un po’ nebulosa.