La lista della LEGA NORD e la lista INSIEME PER RINNOVARE e la mettono a disposizione questo blog per conoscere le proposte e le richieste dei cittadini.
mercoledì 4 agosto 2010
sabato 10 luglio 2010
giovedì sera abbiamo assistito in consiglio ad una mozione presentata dal consigliere e capogruppo Contardo, al termine della lettura della mozione abbiamo fatto presente al consiglio che la mozione era estrapolata da una già fatta da un gruppo politico (PD) questo non per dire “che i comunisti mangiano i bambini” espressione usata da un “nuovo consigliere” ( capogruppo de facto ) ma per ribadire che il confronto con un gruppo politico e partitico a noi va bene! Sicuramente ne uscirà qualcosa di buono e costruttivo per la comunità.
Tornando in argomento dopo la lettura del testo della mozione si è acceso un vivo dibattito anche perché si è fatto notare come molti punti della proposta di legge, che era in riferimento, non sono congegnali agli interessi della nostra comunità. A questo punto è uscita la “mente” del gruppo di maggioranza (anche il signor Sindaco si appella al suo Gran consiglio come è stato evidente in aula giovedì), che da buon crocerossino è andato in soccorso del capogruppo indifeso e attaccato dal branco. Lottando da gladiatore, con abile destrezza di vocaboli è riuscito a difendere la facile preda..
Da parte nostra abbiamo portato un emendamento che poteva andare in parallelo alla mozione che qui presentiamo
Mozione acqua mettere a votazione la mozione integrando questi emendamenti
La solidarietà è un principio corretto purché l’efficienza delle reti a cui si va a cedere questo bene prezioso sia adeguato si propone quindi un federalismo delle acque.
• Non verranno instaurati contatori nei pozzi artesiani e non serviranno revisioni e concessioni annuali degli stessi.
• Per il costante abbassamento delle falde e l’inquinamento delle stesse il consiglio si impegna a non fare nuove cave di ghiaia e a non ampliare quelle esistenti.
• A risolvere il problema dello sfioratore in via Mangilli in quanto fonte di inquinamento garantendo cosi il massimo livello di purezza.
• Il comune si fa carico di una campagna antispreco
a malincuore bocciato
mandi
giovedì 24 giugno 2010
CAMBIO AI VERTICI
Allo stesso tempo si manda un augurio di buon lavoro alla nuova figura istituzionale.
mercoledì 5 maggio 2010
BIOTOPO
Premetto che c’è stata una disattenzione nel compilare l’interpellanza e quindi il materiale l’ho avuto il 15 febbraio( come detto dall’assessore) ma non nella sostanza visto che il consiglio comunale era il 18 febbraio e doveva essere analizzato anche un bilancio triennale. E’ stato detto che sono contrario a quest’ opera, e tale espressione non è vera, voglio solo assicurarmi che le cose vengano fatte nel migliore dei modi. Sono dispiaciuto altresì di non aver rispettato il regolamento avendo scritto molte domande e anche per aver sforato la durata di 5 min della risposta; tuttavia se avessi avuto il tempo per visionare il progetto tutti gli interrogativi sarebbero stati discussi nel consiglio del 18 febbraio (il progetto presente da dicembre presso l’amministrazione, so che è stato incrociato il responsabile di tale opera ha detto:”finalmente lo avete approvato è da dicembre che aspettavo”). Se si vuole collaborare, non trovo nulla di sbagliato a renderci partecipi attivi chiedendomi/ci un parere, se invece si vuole fare “il qui comando io” continueremo a scrivere le interpellanze.
Per quanto riguarda lo sfioratore ho detto che l’assessore sarà ben informato delle conseguenze dello straripamento sui terreni ad opera compiuta (cosa possibile se il volume di portata è di 6 volte superiore).
Il terreno viene asportato perché ricco di macroelementi quali: azoto fosforo e potassio dovuto alle concimazioni delle classiche colture del nostro territorio e le acque delle fognature anch’ esse sono ricche di tali sostanze (azoto organico e potassio nei liquami e fosforo nei detersivi). In particolar modo nei periodi estivi (stagione in qui accadono importanti eventi temporaleschi che apportano grandi quantità di acqua in un breve lasso di tempo)quando la scarsità d’acqua non permette la diluizione dei macroelementi e l’eventuale fortunale convoglia tal quale nel biotopo. Naturalmente qualora avvenisse lo straripamento, sarebbero vani i denari pubblici spesi perché le condizioni biotiche non sarebbero più favorevoli alla sopravvivenza di molte specie endemiche. Quando ho chiesto se è stato avvertito il responsabile dell’opera del biotopo della presenza dello sfioratore, l’assessore ha preferito non dare controbattuta.
Sono stupito nel sapere che L’assessore non sappia che si tratta di due opere distinte nelle serate in latteria e nella sala San Carlo veniva descritto il progetto già esecutivo. La mia interpellanza era indirizzata all’opera appena approvata. Ritengo che le dichiarazioni fatte siano molto“di comodo”.
Per quanto riguarda l’espressione non esistono aree degradate sul nostro territorio di proprietà del comune,in futuro contribuiremo a dar conoscenza di questi luoghi al nostro assessore.
Magari se sapesse quali sono queste zone i conti economici fatti sui metri cubi di terra sarebbero ben diversi e volesse il cielo, si potrebbe ripristinare le aree in questione.
La mia passione per le risorgive mi ha fatto un po’ girovagare per le diverse aree di tutela della regione e per quanto ne so,
Sul fatto che non esiste alcuna foto aerea in allegato all’interpellanza, devo dedurre che l’assessore non si è neppure preoccupato di visionarla presso l’ufficio tecnico del nostro comune(ogni ente che ha competenze sul territorio dispone di queste foto)
La mia preoccupazione è orientata a tutelare i coltivatori che possiedono terreni in prossimità dell’area SIC e quando essa diventerà parco giustamente sarà soggetta a dei vincoli ambientali più restrittivi. Questi limiti comporteranno un deprezzamento del valore dei terreni stessi, mi sono solamente chiesto se l’assessore si è preoccupato in tal senso, dalla sua risposta devo dedurre di no!
Preoccupandomi sempre degli agricoltori ho chiesto informazioni sulle alberature di confine e la risposta data a questo quesito mi trova soddisfatto perché si è detto che verrà rispettato il regolamento di polizia rurale.
Osservando il territorio e il progetto, l’occhio cade su alcune particelle che a tutti gli effetti potrebbero far parte dell’area di tutela, tuttavia rendendomi conto dei costi che tale completamento avrebbe e visto il momento di crisi che stiamo attraversando, spero che tutto sia rimandato in momenti di “vacche più grasse”.
Sulle considerazioni finali fatte da chi ha scritto il post che mi riguarda credo che le manie di protagonismo e visibilità non mi riguardino, sono orientato a svolgere il mio compito nel consiglio comunale e credo che dovrebbe farlo anche chi spende tanto tempo a scrivere e dettagliare quanto successo e non sempre in maniera oggettiva. Che sia magari quello in cerca di visibilità?
Invito a una riflessione seria sul problema sollevato nell’ultimo consiglio nelle “varie ed eventuali” e che le considerazioni siamo inter nos prima di essere propagandate.
Mandi
Marco
lunedì 26 aprile 2010
FOGLI AL VENTO E CARTA RAGLIA
mercoledì 3 marzo 2010
Il consigliere Stocco ringrazia
io ho aggiunto che alcuni titoli, presenti in biblioteca, (come mi ha fatto notare l’assessore) dello scrittore raccontano di fatti storici e personaggi locali che purtroppo non si trovano nei sussidiari di scuola (almeno quando l’ho frequentata io) ad esempio:
La foiba grande (il titolo è eloquente)
La malga di Sir (che tratta dell’eccidio di Porzùs)
Il filo di Seta (storia di Odorico da Pordenone presbitero viaggiatore in Cina)
Dallo scritto del blog coltiviamo il futuro deduco che la dedica alla biblioteca sarà un evento degno e quindi sono sicuro che si approfitterà per dare spiegazione delle opere da lui scritte.
Spero che questo mio intervento non sia colto come un qualcosa di politico ma sia un presupposto per raccontare una parte della nostra storia per certi versi un po’ nebulosa.
Mandi Marco
lunedì 22 febbraio 2010
IL VIZIETTO DELLA MAGGIORANZA
Siamo stati accusati di aver lasciato la sala per non dover votar contro al parere ambientale del nuovo progetto preliminare del biotopo. Noi, in consiglio comunale, avevamo chiesto di rimandare questo punto alla prossima seduta consigliare perché materialmente abbiamo avuto due giorni a disposizione da quando ci siamo procurati da soli il materiale, per poter studiare attentamente il progetto.
Inoltre avevamo chiesto che il progetto venisse presentato alla popolazione attraverso un’assemblea pubblica in modo da capire quali fossero i sentimenti dei castionesi su questo importante progetto che prevede l’ esproprio dell’intera area e la gestione pubblica di terreni che fin’ora sono sempre stati curati e gestiti dai privati.
Successivamente ( contenti di non aver partecipato al voto) abbiamo fatto notare come il sistema fognario, durante gli eventi piovosi, faccia esondare tutte le acque fognarie del paese in via Mangilli ( Mentarece ), facendo arrivare i LIQUAMI delle fogne direttamente nel biotopo, invece che nel depuratore! Crediamo che se si fosse rimandato questo punto ad altra seduta si sarebbe potuto discutere e votare con più coscienza.
Per quanto riguarda gli aiuti umanitari evidentemente qualcuno si ritiene Dio tant’è capace di leggere nelle coscienze degli altri e sentenziare. Sappiamo anche noi che il nostro comune è tra i primi posti a livello di diocesi per la generosità verso gli altri, ciò non toglie che concedere il gettone di presenza e organizzare una giornata che coinvolga le associazioni per una giusta causa poteva essere un gesto nobile e condiviso che va al di sopra della politica, facendo del consiglio comunale un buon esempio da seguire. Quante volte si dice che le istituzioni dovrebbero essere le prime a dare il buon esempio ?
Il ricordo del terremoto è ancora vivo, almeno in noi, quando guardiamo il pianto di un bambino colpito da evento tellurico.
FIRMINO, MARCO, FRANCO
