domenica su un noto quotidiano locale è apparso un articolo che magari per molti è passato innoservato ma che abbiamo ritenuto giusto segnalarlo visto che...la ghiaia per la tav proverrà dal nostro Comune..
Il golf sarà l'escamotage per una nuova cava??che ne pensate?
23 gennaio 2011 —
BAGNARIA ARSA. L’orticello di casa va salvaguardato e così, nonostante le buone intenzioni del comitato no-Tav di richiamare con una serie di assemblee pubbliche l’attenzione della popolazione su un problema definito “spinoso” quale è il passaggio della linea Alta velocità-Alta capacità su aree ormai definite del territorio comunale, chi non ne viene intaccato ritiene più opportuno “rintanarsi”.
Così è stato nell’incontro a Castions delle Mura dove la presenza degli abitanti della frazione si poteva contare sulle dita delle mani, mentre più numerosa si è registrata la rappresentanza di altri provenienti da fuori comune.
Giancarlo Pastorutti, portavoce del comitato no-Tav ha presentato il progetto preliminare del tracciato ferroviario che da Portogruaro raggiunge Trieste.
La frazione di Castions viene interessata da una tratta di circa 5 chilometri a sud del paese. Zona agricola e avi-faunistica – è stato sottolineato – che la nuova ferrovia attraversa prima su rilevato e successivamente su viadotto. Non vengono intaccate abitazioni distanti alcune 150 metri dal tracciato. Barriere fonoassorbenti dovrebbero attutire l’impatto ambientale.
«Il progetto preliminare – ha evidenziato Pastorutti – è già stato depositato in Comune, mentre non è stato ancora consegnato lo studio di impatto ambientale. Mancano solo 35 giorni per poter presentare le controdeduzioni a Rfi e questa “mancanza” pesa e non poco per chi vuole conoscere tutta la fase progettuale».
Al relatore sono stati chiesti chiarimenti sulla fase dei lavori previsti a scaglioni. I cantieri programmati sulla tratta Portogruaro-Ronchi sono 60.
Per il fabbisogno di ghiaia sono state individuate cave di estrazione nei territori comunali di Castions di Strada, Lestizza, Bicinicco, Villesse, Mariano. Due le cave per lo smaltimento degli inerti: una a Manzano e una a Cordenons.
Sandro Sandra